www.rifugioalpetto.it
tel. gestore 3405342622
Il rifugio "Alpetto" nel vallone di Oncino al Monviso viene costruito nel 1866 dal Comune con il contributo finanziario di 200 lire da parte del CAI ed è per questo considerato il primo rifugio del sodalizio.
Nel 1882 subisce una prima ristrutturazione sempre con il contributo della sezione torinese del CAI.
Con la costruzione del rifugio alla Fontana del Sacripante, oltre il colle delle Sagnette (3000 m) nel 1882, il rifugio comincia a perdere di importanza per la salita al Monviso e viene definitivamente abbandonato intorno agli inizi del secolo scorso.
Utilizzato come ricovero dai pastori (spesso anche dai loro animali) per più di ottanta anni, viene parzialmente ripristinato nel 1986 dal gruppo "gli amici della montagna di Oncino".
Una nuova e più profonda ristrutturazione è operata dalla nostra sezione nel 1997 che rende di nuovo agibile il vecchio bivacco.
Nel 1998 il comune di Oncino e la nostra sezione iniziano la realizzazione del nuovo bivacco-rifugio vicino alla storica costruzione.
I lavori sono terminatI nel 2003 e l'opera è stata affidata in gestione alla Guida Alpina Sandro Paschetto che, con la collaborazione della moglie Elisabetta ha iniziato nel 2004 con l'apertura anche nella stagione invernale.
Una veduta del vecchio ricovero con a fianco il nuovo bivacco-rifugio costruito nel 1998-2003 dal Comune di Oncino con il concorso del C.A.I. sezione di Cavour
Il vecchio Alpetto è stato ristrutturato nel 1986 dal gruppo Amici della montagna di Oncino,
e nel 1997 dal C.A.I. sezione di Cavour e funziona ora come locale invernale del nuovo.
La nuova costruzione, un prefabbricato in legno rivestito con muratura di pietrame, ha una ricettività di 25 posti-letto in cuccette singole e 15 posti di emergenza.
La produzione di energia è affidata ad un piccolo impianto idroelettrico che sfrutta l'acqua del rio Alpetto.
Il sentiero di accesso richiede due ore di facile camminata dalle Meire
Una vista del vecchio ricovero e del nuovo Rifugio in veste estiva
Ed in veste invernale
Situazione il 02.06.2009